Nel dicembre del 1090 Enrico IV era ospite a Padova del fedelissimo vescovo Milone : con lui erano l'antipapa Clemente III e la moglie Berta. Le numerose donazioni a favore degli enti ecclesiali locali durante il 1091, e nel successivo soggiorno del 1195, erano destinate a lasciare un duraturo ricordo nei cittadini e ad essere variamente celebrate. Ad esempio ai tempi di Rolandino da Padova esisteva nella Cattedrale un quadro in cui erano raffigurati il vescovo Milione, Enrico IV - in realtā, secondo il cronista, si trattava del re Corrado, primogenito dell'imperatore - e la regina Berta. Ancor oggi i coniugi imperiali si affacciano da una finta finestra posta sopra il portone principale del Vescovado mentre una iscrizione, sopravissuta alla demolizione dell'antica Cattedrale, cerca di avvalorare la tradizione della morte della regina in cittā nel 1098 recitando:
PRAESULIS AC CLERI PRAESENTI PRAESIA PHANO DONAVIT REGINA IACENS HOC MARMORE BERTA HENRICI REGIS PATAVI CELEBERRIMA QUARTI CONIUX, TAM GRANDI DONO MEMORANDA PER AEVUM