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Archivio
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| Itis Marconi | |||||||
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ARCHIVIO TERZE PROVE Queste domande sono tratte dalla raccolta 2001
del materiale relativo alle terze prove curato dal Cede e inviato anche al
nostro Istituto. I CD Rom completi si trovano in Biblioteca. Questa parte
riguarda Sistemi. Le domande non hanno la pretesa di essere esemplari, né
per la formulazione né per i contenuti richiesti: sono semplicemente
domande realmente formulate durante l’Esame di Stato 2001 da commissioni
sparse in tutta Italia. 1.
Definire sinteticamente cosa si intende per funzione di
trasferimento 2.
Illustrare brevemente l’utilizzo delle reti di
compensazione ( o reti correttrici) 3.
Per quale motivo si utilizza la trasformata di Laplace?
Argomenta la risposta. 4.
La regolazione di un grosso edificio (la nostra scuola per
esempio) è costituita da un’apparecchiatura che regola la temperatura
dell’acqua avviata ai caloriferi in funzione della temperatura esterna
– più fa freddo più l’acqua è calda. È da considerarsi una
regolazione ad anello chiuso o di altro tipo? Discutene pregi e difetti. 5.
Trova la risposta impulsiva nel dominio del tempo di un
sistema caratterizzato dalla seguente f.d.t. F(s)= 10/(s2+10s+21) 6.
Un sistema è stabile quando è privo di poli a parte reale
positiva. Spiega perché (per la risposta max 12 righe) 7.
Rappresenta con diagramma di Bode uno Zero reale negativo/
uno Zero nell’origine 8.
Definire il sistema di tipo “0” / di tipo “1” 9.
Con riferimento ad un sistema lineare e tempo-invariante,
cosa si intende per f.d.t.? 10.
Il candidato descriva cosa si intende per campionamento un segnale.
11.
Il candidato descriva l’effetto di un disturbo additivo in un
sistema di controllo. 12.
Spiegare l’influenza che hanno i disturbi in regime permanente
sulla linea di azione di un sistema ad anello chiuso 13.
Spiegare cosa si intende per rete correttrice (anticipatrice o
ritardatrice), disegnarne gli schemi elettrici e scrivere le
corrispondenti f.d.t. 14.
Scrivere, definendo i parametri in essa presenti, la f.d.t. di un
motore in corrente continua. 15.
La f.d.t. di un sistema è 30/(1+0.2s). Applicando il teorema della
risposta in frequenza, determinare l’uscita vu(t) quando l’ingresso è
rappresentato dalla sinusoide vi(t) = 12 sen 500t 16.
In un sistema di controllo retroazionato negativamente con
retroazione unitaria (H = 1) la f.d.t. della linea di azione è data da
G(s) = 4(s+3)/(s+10). Determinare il tipo a cui appartiene il sistema e
l’errore a regime permanente, quando l’ingresso è un gradino di
ampiezza 2. 17.
Determinare per il filtro RC della figura la f.d.t. e il valore
della pulsazione di taglio (R = 2 kW,
C = 10 mF) 18.
Partendo dalle relative equazioni di funzionamento ricavare lo
schema a blocchi di un motore in cc a magneti permanenti. 19.
Un sistema reazionato ha G(s) = (1+50s)/((1+s)(1+5s)) e H = 10.
Discutere la stabilità con il criterio di Nyquist 20.
Determinare, facendo uso delle trasformate di Laplace, la corrente
i(t) nel transitorio di chiusura RC in cc; si assuma eguale a 0 la
tensione iniziale ai capi del condensatore 21.
Illustrate, dopo averla definita, quali informazioni consente di
ottenere la f.d.t. 22.
Determinate la f.d.t. della rete ritardatrice, mettendo in evidenza
guadagno statico e costanti di tempo 23.
Di un sistema con retroazione negativa pari a k
e con G(s) = 1/(s-1) determinare le condizioni di stabilità ad
anello chiuso e ad anello aperto. 24.
Come incide il fattore di smorzamento nella risposta al gradino di
un sistema del 2° ordine? 25.
Perché si utilizza la trasformata di Laplace per lo studio della
risposta di un sistema? 26.
Cosa si intende per algebra degli schemi a blocchi? 27.
Quali criteri conosci per analizzare la stabilità di un sistema
retroazionato? 28.
Criterio di stabilità secondo Bode. 29.
Descrivi un regolatore PI e la funzione che esso assolve. 30.
Definisci in poche righe la funzione dei seguenti elementi dopo
averli rappresentati insieme con lo schema a blocchi: regolatore –
attuatore – sistema – retroazione 31.
È dato un sistema a retroazione unitaria la cui f.d.t. ad anello
aperto vale G(s)H(s) =20 k/(s(s+4)). Ø
quali sono ordine e tipo del sistema? (giustificare le
risposte) Ø
qual è una sua possibile rappresentazione a blocchi?
(descrivere analiticamente la f.d.t. dei singoli blocchi) Ø
per quali valori di k l’errore statico di velocità risulta
inferiore al 4%? (scegliere un valore opportuno) Ø
E per quali valori di k l’errore statico di accelerazione
risulta non superiore al 2.5%? Ø
qual è l’espressione della f.d.t. ad anello chiuso?
(determinare z
e w) Ø
disegnare l’andamento e la risposta del sistema al gradino
di altezza 15 (evidenziare sul grafico il valore finale, l’errore
statico, il tempo di salita e il tempo di assestamento al 5%) 32.
Si individuino almeno 3 elementi caratteristici della risposta di
un sistema stabile ad una sollecitazione a gradino. 33.
Si descriva la funzione svolta da un attuatore in un sistema di
regolazione e cita almeno due tipi di attuatori di uso generale. 34.
Qual è l’equazione differenziale caratteristica in funzione di v12
del circuito di figura
35.
Descrivere in termini qualitativi quale risposta al gradino ed
all’impulso può presentare il circuito raffigurato nella domanda
precedente 36.
Descrivere la funzione di un convertitore A/D e di un convertitore
D/A 37.
Trova i poli della f.d.t. complessiva di questo sistema a
retroazione:
38.
Disegna i diagrammi di Bode per l’ampiezza e la fase di questa
funzione F(jw) = 100/(jw+1000) 39.
Nell’analisi dei sistemi di controllo automatico il primo passo
è senza dubbio l’esame della stabilità, dato che uno degli
inconvenienti della retroazione è appunto il rischio di instabilità: Ø
si diano le definizioni di stabilità di un sistema e come
essa è collegata ai poli della f.d.t. dell’intero sistema Ø
si enuncino i principali criteri per la sua valutazione (in
particolare all’analisi in frequenza con riferimento alla f.d.t. ad
anello aperto) 40.
Tracciare e descrivere l’amplificatore invertente con
operazionale. 41.
Cosa si intende per scomposizione in frazioni parziali e cosa sono
i residui? 42.
Le reti correttrici: dopo aver indicato il motivo per cui si
introducono nei sistemi di controllo, esaminare la rete a sella e in
particolare descrivere quando si comporti in maniera simile ad una rete
anticipatrice e quando ad una rete ritardatrice, spiegandone anche il
motivo 43.
Con riferimento al diagramma di Bode indicare che informazione
danno il margine di fase e il margine di guadagno e descrivere il
procedimento grafico che permette di individuarli all’interno del
diagramma stesso. 44.
Nella fase di progettazione di un sistema di controllo ad anello
chiuso (o retroazionato) costituito da diversi blocchi in cascata,
indicare quali sono i blocchi che è importante rendere immuni dai
disturbi esterni spiegando i motivi di tale scelta. 45.
Indicare le trasformate di Laplace delle seguenti funzioni: gradino
unitario; costante k. 46.
Definire gli insiemi del sistema. 47.
Illustrare il segnale a rampa unitaria / a parabola unitaria. 48.
Disegnare l’andamento qualitativo del diagramma delle
attenuazioni di Bode per k>0.
49.
Illustrare anche mediante un esempio di fdt, le condizioni di
stabilità di un sistema retroazionato 50.
Qual ‘ è la differenza tra un sistema a catena aperta e uno a
catena chiusa? 51.
Illustrare brevemente l’utilizzo delle reti di compensazione (o
reti correttrici) 52.
Un sistema ha fdt G(s)=1/(s+1). Trovare la risposta nel tempo
dell’uscita, quando in ingresso c’è una funzione impulso. 53.
Si spieghi perché nei sistemi reali gli zeri non possono essere più
dei poli. 54.
Effetto di un disturbo additivo in un sistema di controllo. 55.
Calcola e disegna la risposta prendendo come uscita la corrente
i(t) con vi(t) = 5 u(t) e i(0) = 0.1 mA
56.
Un sistema di controllo analogico con feedback presenta un margine
di fase di 15°; illustra brevemente un metodo a tua scelta per rendere
stabile il sistema. 57.
Data l’equazione alle differenze di un sistema trovare la
risposta al gradino unitario (1)
I(n+1)-0.8 I(n) = 0.2 Vi(n) 58.
Spiega l’influenza che hanno i disturbi in regime permanente
nella linea di azione di un sistema ad anello chiuso. 59.
Spiega cosa si intende per rete correttrice (ritardatrice e
anticipatrice), disegna gli schemi elettrici e scrivi le corrispondenti
f.d.t. 60.
Scrivi, definendo i parametri in essa presenti, al f.d.t di un
motore cc. 61.
La f.d.t. di un sistema è data da 30/(1+0.2 s). Applicando il
teorema della risposta in frequenza determinare l’uscita vu(t) quando
l’ingresso è rappresentato dalla sinusoide vi(t)= 12 sen 500 t. 62.
In un sistema di controllo retroazionato con retroazione unitaria
(H=1), la f.d.t. della linea di azione è G(s) = 4 (s+3)/(s+10).
Determinare il tipo a cui appartiene il sistema e l’errore a regime
permanente quando l’ingresso è un gradino di ampiezza 2 63.
Determinare per il filtro RC della figura la f.d.t. e il valore
della pulsazione di taglio
Trattazione sintetica 64.
Indicare il principio di funzionamento del motore passo passo (20
righe) 65.
Valutare l’eventuale stabilità del seguente sistema
differenziale (15 righe)
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