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| Itis Marconi | |||||||
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1.
In un programma per PLC il codice operando indica:
a)
l’indirizzo di un ingresso
b)
la collocazione di un morsetto d’uscita
c)
l’operazione che
la ALU deve svolgere
d)
l’indirizzo di una locazione di memoria
I/O
2.
Il codice operativo di
una istruzione di programma per PLC :
a)
indica “ cosa
fare”
b)
indica l’indirizzo di un uscita
c)
indica l’indirizzo di un ingresso
d)
sono vere entrambe le risposte b) e c)
3.
In un PLC in
ogni istruzione deve essere indicato:
a)
il codice operando
b)
sia il codice operando che il codice operativo
c)
il codice operativo
d)
dipende dal sistema di programmazione
4.
Quali di questi elementi ti indurrebbero ad adottare una
automazione mediante PLC:
a)
necessità di poter
variare l’ordine delle operazioni controllate
V
F
b)
flessibilità del sistema comandato
V
F
c)
presenza di contatori e temporizzatori
V
F
d)
sicurezza dei collegamenti
anche in ambiente aggressivo
V
F
5.
Un circuito a logica cablata, rispetto
ad un sistema con PLC:
a)
impiega un minor numero di relè
V
F
b)
può eseguire operazioni
logiche semplici ma in modo veloce
V
F
c)
impiega trasduttori più semplici e meno costosi
V
F
d)
può essere adattato facilmente a mutate esigenze di servizio
V
F
6.
Riguardo alle memorie del PLC:
a)
le memorie I / O on-off
sono ad un bit
V
F
b)
la memoria di programma in genere è a 16 bit
V
F
c)
le memorie RAM devono avere sempre la batteria tampone
V
F
d)
le memorie EPROM sono volatili
V
F
e)
le memorie EEPROM sono utilizzate in alternativa alle RAM per
memorizzare i programmi V
F
f)
il sistema operativo del
PLC è residente nella ROM
V
F
7.
Descrivi la
funzione degli optoisolatori delle schede I/O del PLC.
8.
La scansione con cui opera la CPU del
PLC :
a)
è l'ordine sequenziale delle operazioni
V
F
b)
ha un tempo di svolgimento dipendente dal n° delle
istruzioni e dal tipo di CPU
V
F
c)
è generalmente
sincrona in ingresso ed uscita
V
F
d)
è caratterizzata da continuo aggiornamento di ingressi ed
uscite durante lo svolgimento V
F
9.
La lista
di allocazione
impiegata nella programmazione
in LADDER
è:
a)
la corrispondenza tra
apparecchiature
di campo e tipo di
contatti impiegati
b)
l' insieme
degli operandi
simbolici
ed operandi assoluti
impiegati
nel programma
c)
viene aggiunta
al programma per chiarezza ma non è necessaria
d)
è l'immagine
dinamica del
processo che si svolge
nell'ALU
10.
Con la sigla
M1.0 in
LADDER si intende
:
a)
portare il Marker dallo stato 0
allo stato 1
b)
l'operando simbolico con cui
si attiva la locazione
di memoria 1.0
c)
un operando assoluto relativo
ad un relè interno
d)
un nome qualsiasi
attribuibile
ad una apparecchiatura di campo
11.
Con la sigla F1.0 in LADDER si intende :
a)
portare il Flag dallo stato 0
allo stato 1
b)
l'operando simbolico con cui si attiva la locazione di
memoria 1.0
c)
un operando assoluto relativo ad un relè interno
d)
un nome qualsiasi attribuibile ad una apparecchiatura di
campo
12.
Nel linguaggio LADDER ogni Rung
è costituito:
a)
da una parte condizionale ed una esecutiva
V
F
b)
una combinazione serie/parallelo di contatti ed una parte
esecutiva
V
F
c)
un segnale in uscita per ogni contatto in ingresso
V
F
d)
una combinazione di tutti gli elementi della lista di
allocazione
V
F
13.
Nel
linguaggio a contatti
il comando:

a)
è l'equivalente di
un relè bistabile
b)
assume il valore
imposto dalla parte condizionale
c)
è un contatto normalmente aperto
d)
è un contatto normalmente chiuso
14.
Nel linguaggio
LADDER ogni segmento è costituito:
a)
da una parte condizionale
ed una esecutiva
V
F
b)
una combinazione
serie/parallelo di contatti
ed una parte esecutiva
V
F
c)
un segnale in
uscita per ogni
contatto in ingresso
V
F
d)
una combinazione
di tutti gli
elementi della lista di
allocazione
V
F
15.
Traduci in programma
LADDER un comando di
accensione di una
lampadina
L tramite
due contatti aperti
A e R che svolgano la
funzione logica
XOR e lo spegnimento
tramite due altri
contatti C e D aperti
che svolgono la funzione
logica AND.
16.
Analizza il programma LADDER di Fig. 1 e descrivi sia i
singoli comandi che
il funzionamento dell’intero programma .

fig. 1
17.
Traccia il programma LADDER
per il comando dei due attuatori M1 ed M2 nelle due versioni
di Fig. 2.

fig.
2